Festival Sonore Alchimie: sabato "Genti di Calabria" a Davoli

Davoli, Giovedì 27 Luglio 2017 - 08:36 di Redazione

Sabato 29 luglio alle ore 20:00 in Piazza Santa Barbara nel bellissimo centro storico di Davoli, nell'ambito del festival Sonore Alchimie - le pietre parlano, si terrà la presentazione del documentario "Genti di Calabria", con ospiti Pino Bertelli e Franco Mazza. Genti di Calabria è un Atlante Umano fatto di volti, fisicità, posture, abilmente scolpiti dalla macchina fotografica del Maestro Pino Bertelli. Circa 200 foto di calabresi in un atlante di geografia umana (una visione antropologica della Calabria) che ci raccontano ogni giorno qualcosa di diverso in una inesauribile scoperta della nostra Terra. Niente paesaggi, niente cartoline di Calabria, nessuna composizione, solo figure umane attraverso le quali, dai più piccoli ai più grandi, raccontare la storia, lo splendore, la sofferenza, la ricchezza, la povertà e la speranza di una Terra meravigliosa che non deve rassegnarsi agli eventi ma costruire il proprio destino proprio come quei volti parlanti ci suggeriscono.Ad accompagnare il racconto di Pino, si insinuano tra le foto, narrazioni di antropologi e studiosi di chiara fama che ci restituiscono un racconto avvincente, una testimonianza che possa rimanere ai nostri figli, prima ancora che a noi. La collaborazione di tutti i partecipanti al progetto è stata naturalmente gratuita.Il progetto ha previsto anche la realizzazione di una mostra itinerante di 30/50 foto (da esporre in Italia e all'estero) e di un docufilm in DVD del progetto che sarà presentato nel corso della serata.Il libro, la mostra, il DVD e l'archivio delle immagini sono a sostegno della cultura calabrese. Come dichiarato da Pino Bertelli: «A noi non interessa nulla della fotografia corrente, civile, impegnata, democratica, mercantile, amatoriale ecc., ciò che importa per noi è lavorare sull'immaginario dal vero, raccontare l'uomo o la donna non per quello che si vedono ma per quello che sono e come stanno al mondo. Qualsiasi persona (qualsiasi diversità) ha diritto alla bellezza (anche perduta), ciò che importa è respingere dappertutto l'infelicità. E il diritto alla bellezza, quindi alla giustizia, non tiene conto né di un necessario successo né di un eventuale consenso per la libertà, come per l'amore, non ci sono catene! La libertà (non solo in fotografia ma anche nella vita) non si concede, ci si prende! La bellezza è l'ultima fermata prima del paradiso in terra! La bellezza seppellirà tutti, ma con grazia. Con queste idee in testa (e altri canti di fraternità radicale) abbiamo fatto GENTI DI CALABRIA.»



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code